martedì 11 novembre 2014

Partita: No Retreat! The Russian Front (Scenario 1) [Turno 5]

Ed eccoci al turno finale (continua da Turno 4).

Il 5° Turno è dominato dal Generale Inverno e porta non poche complicazioni al tedesco:
- il Tedesco usa la tabella di combattimento del Sovietico
- non c'è Armor Bonus in combattimento
- non è permessa l'avanzata oltre l'esagono lasciato vacante dal difensore
- il Tedesco può dichiarare solo 3 attacchi
- tutte le unità hanno al massimo 4 MP
- i fiumi si ghiacciano e non hanno effetti
- tutti gli attacchi Tedeschi contro unità Sovietiche hanno uno shift di colonna a sinistra (due shift nel Turno 5)

Alla fine del Turno 4 ci eravamo lasciati nella seguente situazione:


Alla verifica del Supply, l'unità dietro Kharkov è fuori rifornimento.


Pertanto i movimenti del Tedesco sono tutti lungo la parte meridionale del fronte di attacco.


Dovendo anche rispettare l'obbligo di risoluzione del Counterblow, il Tedesco arrischia 4 attacchi questo turno, obbligato anche da un evento Sovietico che, qualora non ne facesse 3 volontari, perderebbe 1 punto vittoria.


L'unità fuori rifornimento viene annientata e, in resa, fa guadagnare 1 punto vittoria al Tedesco.


Il Counterblow risulta in un nulla di fatto.


L'ennesimo attacco a Smolensk invece risulta in un Counterblow.


Mentre l'attacco a nord risulta in un Exchange e prontamente il Sovietico sostituisce la perdita con un Cadre per non perdere la posizione vantaggiosa.


La fase di Organizzazione del Russo è particolarmente fruttuosa, visto che un evento gli fa sostituire un Cadre con un pezzo nel Destroyed/Surrendered Box.


I Russi, forti dell'inverno, contrattaccano nella speranza di strappare qualche punto e impedire al Tedesco di vincere lo scenario al termine del turno corrente.

NOTA: Le mosse del Russo sono state fatte in ottica di scenario, non ragionando conservativamente in termini di campagna. Per questo possono sembrare molto ardite, ma di fatto lo scenario termina alla fine del turno seguente e quindi poco importa dello sviluppo del "fronte".


Il Russo attacca a sud i pezzi deboli e il Counterblow, mentre a nord le unità russe ridotte chiudendo la via di ritirata e sperando di farle arrendere, aggiungendo anche una unità dal movimento ferroviario grazie ad un evento.


Il primo attacco alle Rumene risulta in una ritirata.


L'attacco a Dnepropetrovsk invece è un Exchange e il punto della città non viene riconquistato.


Purtroppo il counterblow ha effetti disastrosi, risulta in un Counterattack e porta ad una ritirata del Russo con conseguente avanzata del Tedesco.


A nord invece, nonostante il dispiego di forze, il tutto risulta in un nulla di fatto, consegnando la vittoria al Tedesco a 24 Punti Vittoria contro il 23 richiesti.


E con la fine dello scenario si chiude il sipario su questo AAR.

Restate in lettura perché il prossimo AAR-tutorial rappresenterà anche la prima collaborazione esterna per il blog: D-Day at Omaha Beach a cura di Simone Melchiori della Gilda dei Giocatori di Ferrara.