lunedì 20 ottobre 2014

Partita: No Retreat! The Russian Front (Scenario 1) [Turno 2]

Ed eccoci al 2° turno dello scenario introduttivo di No Retrat! The Russian Front (continua da Turno 1).

Avevamo lasciato una situazione di fronte in cui il Russo organizzava una difesa mentre si leccava le ferite dopo l'impatto con le divisioni tedesche.


Le divisioni tedesche avanzano nuovamente inesorabili per attaccare pesantemente le poche unità russe a difesa.


Il Tedesco decide di usare 4 attacchi dei 5 disponibili nel turno (salvo condizioni meteo avverse).


L'attacco davanti a Smolensk risulta in un Exchange per cui, anche se il Russo viene eliminato, il tedesco non può avanzare.
A sud di Kiev invece il tedesco spazza via completamente l'unità russa e l'avanzata inesorabile accerchia completamente Kiev e Odessa.
Ora il Russo ha una bella gatta da pelare, anzi due:
- A Riga, l'unità non può ritirarsi e andrebbe incontro all'eliminazione
- A Kiev, stessa identica sorte
Odessa invece, a causa del Mar Nero, permette all'unità di essere ancora rifornita.


A nord, Riga cade inerosabilmente.
Kiev invece, grazie ad un evento giocato dal Russo, diventa un'altra interruzione nell'avanzata del Tedesco. L'evento ha fatto sì che il dado non venisse tirato e che il risultato fosse automaticamente "Counterblow", segnato con segnalino sopra una delle unità attaccanti. Ciò significa che il Russo deve attaccarla se si trovasse adiacente nel suo turno, ma intanto il Tedesco è ancora fermo a Kiev...


Il Tedesco dal canto suo, nel turno Russo elimina, tramite un'evento, un'unità Russa fuori rifornimento, appunto quella a Kiev.


Il Russo rinforza e cerca di creare una linea difensiva.


Muova in avanti l'unità a Smolensk, ma il tedesco, tramite evento, mette un segnalino Counterblow sull'unità corazzata al di là del fiume in modo che il russo debba attaccarlo sulla colonna minima 1:3 e così il tedesco guadagni con buona probabilità un contrattacco senza modificatori del terreno, per tornare ad avanzare.


Fatti i debiti conti, il Russo gioca una carta evento che gli permette di mettere in movimento ferroviario e rimettere immediatamente in mappa (anziché aspettare la fine del turno) fino a 2 unità.
Salva così l'unità da Smolensk e quella da Odessa, che va a coprire l'accesso a Sevastopoli.


All'inizio del 3° turno il Tedesco è messo molto male, anche perché il Mud (fango) gli impedirà di essere mobile, limitandolo a 3 Punti Movimento per ogni unità e ad avanzare solo di un esagono dopo il combattimento, invece che due per la fanteria e tre per i corazzati.


Tutto è ancora possibile, ma la partita per il Tedesco è in salita al momento...